mercoledì 17 agosto 2011

COLLANA CANTIERI - I Mestieri dello Spettacolo

Collana Cantieri

     I MESTIERI DELLO SPETTACOLO  




                    Autori vari - Prima edizione  giugno 2008   - pagine 83                                                                     

Indice

1) ORGANIZZARE - AMMINISTRARE
L' Impresario
L' Organizzatore Teatrale / Culturale
Il Dramaturg
Il Sovrintendente
Il Direttore Artistico
2)  RECITARE
L' Attore
L' Attore d'Operetta
L' Attore di Rivista, Varietà / Il Comico / Il Fantasista
Il Mimo
L' Artista del Circo
Il Marionettista
Il Burattinaio
Il Puparo
Il Guaratellaro
L' Imitatore
L' Illusionista  / Il Prestigiatore
Il Trasformista
Il Presentatore
Il Figurante / Il Generico
3) CANTARE
L' Artista lirico
Il Cantante
Il Cantante solista
Il Corista
Il Vocalista – Il Vocalist
4) BALLARE
Il Ballerino
Il Tersicoreo
Il Coreografo
5) SUONARE
Il Professore d'Orchestra
Il Concertista Solista
Il Musicista  - Di Musica leggera
Il Musicista di Orchestra o Banda
6) SCRIVERE
Il Drammaturgo / L'Autore
Il Compositore
7)  DIRIGERE
Il Regista
Il Direttore d'Orchestra
Il Direttore di Coro
Il Maestro di Band
8)  PROGETTARE
Lo Scenografo
Il Costumista / Il Figurinista / Il Modista
Il Light designer
9)  ALLESTIRE
Il Direttore di scena / Il Segretario di compagnia
Il Macchinista / Il Tecnico del montaggio
Il Tecnico delle luci
Il Tecnico del suono
L' Attrezzista / L' Arredatore / Il Trovarobe
Il Truccatore / Il Parrucchiere
Il Fotografo di scena
Il Maestro d'Armi
Il Suggeritore
          10) CONSIGLI BIBLIOGRAFICI



1) ORGANIZZARE - AMMINISTRARE

L' Impresario

'Dietro le quinte di uno spettacolo, da sempre, c'è una figura che di solito non compare sulle locandine e sui manifesti e che non fa parte del personale di scena: l'impresario. Con i tempi moderni, nel campo dell'impresariato privato, è più facile trovare sigle, nomi di società. E del resto è più facile sentir citare il 'producer' o il 'general maneger' piuttosto che l'impresario o il capocomico, e si parla di profit e non di guadagno o, peggio ancora, come fosse una parola volgare, di lucro. Eppure l'impresario ha la sua importanza per tanti motivi. l'impresario nasce nell'epoca moderna, quando le compagnie di lirica e di prosa cercano nuovi spazi - oltre le corti e le case patrizie – ove portare i loro spettacoli. Il teatro cessa gradatamente di essere un privilegio dei privati e dei potenti, viene offerto, a pagamento, al pubblico comune. essendo però l'incasso a posteriori, occorre che qualcuno anticipi, qualcuno organizzi, qualcuno rischi. Gli autori e gli attori, che sono per fama uomini d'estro e di svagatezza, di capricci e di scialo avevano pur bisogno in assenza di un mecenate garante, di qualcuno che pensasse al concreto, cioè al teatro ove recitare, al sarto cui comandare i costumi, a chi pensasse alle luci. Non solo, ma che sapesse anche assortire bene la compagnia, scegliere le opere da rappresentare, divulgare la notizia per richiamare il pubblico, fissare i prezzi, calcolare gli incassi, distribuire le paghe. Scaltro conoscitore della pittoresca e fantastica gente di teatro, l'impresario affrontava poi i litigi per l'assegnazione delle parti, i capricci e le intemperanze alle prove, le richieste di costumi costosissimi da delle prime donne, le indisposizioni diplomatiche, gli abbandoni repentini, le pressioni dei protettori. E come se non bastasse, c'erano sempre creditori alla porta, fornitori incalzanti, tasse da pagare. Tanto è che a qualche impresario venne in mente di far costruire un teatro da gestire in pace. La figura dell'impresario-padrone delle ferriere appartiene ad una letteratura e una realtà superate. Chi sia oggi un impresario o perlomeno quella figura che ne ha ereditato la funzione non è facile spiegare con elementi certi. Sul piano psicologico ne esce un cocktail con tanti gusti e nessuno predominante. Anche perché gli ingredienti sono diversi a seconda dei generi e delle mutate condizioni ambientali, nelle quali si opera. Certo è che non sarà facile scoprire una semplice verità: il piacere del divertimento. Non quello riservato agli spettatori, all'aprirsi del sipario. Un divertimento più intimo, del tutto personale, da gustare da soli, in assoluta solitudine interiore. Ma questo gusto, questo piacere, questo inconfessato brivido, lo si può trovare ancora (?)' *.

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I MAGHI DEL SPETTACOLO - Gli impresari italiani dal 1930 ad oggi
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L' Organizzatore teatrale / Culturale

E' la figura professionale (in qualche modo ha sostituito quella dell'impresario) indispensabile nella gestione di un Teatro e per l'organizzazione aziendale e artistica di Compagnia di giro: trade union tra le forze tecniche e artistiche. Spesso misconosciuta all’interno dello stesso settore con artisti che non sono in grado di confrontarsi con le pratiche Siae o trovare un mercato per il proprio spettacolo Capace di analizzare la realtà generale del Teatro, l’evoluzione e le dinamiche di funzionamento, le specificità proprie del settore senza dimenticare le consuetudini, le tradizioni e le peculiarità di una professione in continua trasformazione. E dunque compito dell'organizzatore seguire l’intero processo organizzativo, declinato nei vari contesti di azione: dalla produzione, alla programmazione, la distribuzione, la vendita, la promozione e la comunicazione, la scelta delle competenze professionali, del  testo da produrre o programmare; dalla messinscena, all'ospitalità, con i relativi strumenti gestionali ed il necessario bagaglio di conoscenze tecnico-pratiche che accompagnano il percorso produttivo di uno spettacolo o la gestione di un Teatro. Compito dell'organizzatore teatrale è anche seguire il complesso rapporto tra pubblico e privato, tra istituzioni statali e locali, mondo produttivo e distributivo, che caratterizza in modo determinante l’intero settore. Conoscere le opportunità e le forme di finanziamento, gestire la modulistica, elaborare domande, bilanci e preventivi, compresa la gestione del marketing, diventano una condizione essenziale per chi organizza e produce attività culturali.


B I B L I O G R A F I A


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       IL TEATRO POSSIBILE 
Linee organizzative e tendenze del teatro italiano
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Continua ... 
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